Rafforzamento Sistema Immunitario

La seconda intelligenza:

il sistema immunitario in MTC

La funzione di difesa immunitaria nei testi di Medicina Tradizionale Cinese (da qui in avanti MTC) è un concetto diffuso. I processi raggruppati nella medicina occidentale sotto la denominazione di sistema immunitario sono descritti nella visione della MTC come una vera e propria intelligenza.

Nel corso del tempo questo meccanismo intelligente ha sviluppato 5 facoltà perfezionate, a ognuna delle quali presiedono uno o più organi. Queste funzioni sono riassumibili in: RICONOSCIMENTO (Fegato), PRESA DI CONTATTO (Cuore), MEMORIZZAZIONE (Milza), SUCCESSIONE ORDINATA di risposte (Polmone), SORVEGLIANZA insieme alla capacità di scatenare REAZIONI DI RIGETTO (Reni).

Ogni individuo è diverso ma in ogni persona si combinano due aspetti del sistema immunitario. Una parte delle capacità difensive sono infatti innate (sono la prima barriera difensiva, di tipo fisico-chimico, e risiedono nella pelle e nelle mucose); ma sviluppiamo e affiniamo nel tempo anche delle difese acquisite, quelle che ci permettono una risposta specifica – sempre più efficace – per ogni singolo stimolo antigenico.

I cinesi indicano con Wei Qi (“Qi difensivo”) il sistema immunitario. Si riferiscono ad esso come energia circolante e diffusa in tutto l’organismo. Si tratta di quella particolare funzione del Qi (“soffio vitale”) che ci protegge dalle aggressioni esterne: i testi di MTC parlano di soffi perversi che fanno ammalare l’uomo se penetrano troppo in profondità, poiché conducono ad un’alterazione dell’equilibrio di tutti gli organi.

Il Polmone è l’organo deputato a far circolare il wei qi nello spazio subito al di sotto della cute e delle mucose, impedendo l’ingresso dei fattori patogeni. Ma altri organi giocano un ruolo fondamentale affinché il Polmone possa svolgere il suo lavoro; ad esempio il Rene (per quanto riguarda l’aspetto costituzionale-genetico), Milza, Stomaco ed Intestino (per il trasporto, la trasformazione e l’assorbimento dei nutrienti che sostengono il sistema immunitario).

Se è vero che i geni non possono essere cambiati in senso stretto, gli studi nel campo dell’epigenetica hanno mostrato che i fattori che caratterizzano l’ambiente in cui un individuo vive e modificano l’espressione dei geni stessi. Un’alimentazione equilibrata, la qualità del sonno, il giusto apporto di movimento e contatto con la natura sono tutti aspetti da curare con attenzione per il mantenimento della buona salute, insieme al rapporto armonioso che instauriamo con le nostre emozioni. Lo stress, tra i vari fattori, possiede al massimo grado la capacità di alterare la funzionalità delle nostre cellule, con effetti che ricadono a livello biologico anche sul DNA. Se vogliamo mantenere alte le nostre difese immunitarie, è bene coltivare pratiche che con consapevolezza ci allontanino dalla paura e dall’ansia. Secondo la MTC, la paura è l’emozione che più di tutte aggredisce e fa ammalare il Rene (in medicina occidentale possiamo trovarne riscontro negli effetti negativi delle catecolamine, del cortisolo e dell’iper-attivazione del sistema simpatico). L’utilità della paura si manifesta nelle situazioni di emergenza, permettendoci ad esempio di reagire prontamente con la fuga ad un pericolo, ma se si protrae a lungo diventa nociva per il Cuore arrecando danni profondi all’intero organismo.

Agata D’Aquino